Computer Game Therapy - i giochi che riabilitano: "La Computer Game Therapy (CGT) è una metodologia riabilitativa teorizzata e applicata dal
logopedista Antonio Consorti, che si avvale delle tecnologie informatiche e dei videogiochi per la
riabilitazione delle patologie del pensiero, del linguaggio e della relazione. Si rivolge a tutte le fasce
d‘età, poiché si tratta di una modalità terapeutica non invasiva, fortemente motivante e rispettosa
della persona.
La CGT è un costrutto teorico-metodologico che tiene in considerazione l‘ormai ampio sfondo
teorico-scientifico sull‘Intelligenza Emotiva (IE) e sul Quoziente Emotivo (QE). Nel 1983 Haward
Gardner teorizza la presenza d‘intelligenze multiple in ogni individuo, elencando tra queste
—l‘intelligenza interpersonale“, ovvero la capacità di comprendere gli altri, e quella —intrapersonale“
quale capacità di saper fare una fedele e precisa rappresentazione di se stessi e utilizzarla
efficacemente nella vita di tutti i giorni. Daniel Goleman si spinge oltre teorizzando —l‘intelligenza
emotiva“ quale capacità di relazionarsi emotivamente in modo dinamico alle sollecitazioni
sensoriali ed emotive provenienti dall‘esterno. Goleman sostiene l‘importanza di comprendere le
proprie emozioni per rela"
mercoledì 18 giugno 2008
DisabileDoc.it » Blog Archive » Anche i Disabili possono giocare …
DisabileDoc.it » Blog Archive » Anche i Disabili possono giocare …: "Facendo seguito all’articolo di venerdì che parlava di come è possibile giocare con i mattoncini LEGO in forma digitale, torno sull’argomento con un articolo presente su LeonardoAusili.com e scritto dalla Dottoressa Francesca Caprino che mi ha gentilmente concesso di rendervi disponibile il suo esame sulle idee di gioco che si possono proporre ad un Disabile.
La dottoressa affronta l’argomento facendo un utile distinguo fra le varie forme di disabilità che ci caratterizzano. È una lettura da non perdere.
Idee di gioco per bambini in condizione di disabilità
Una premessa
La funzione del gioco nei bambini è da molti anni argomento di trattazione da parte di psicologi e pedagogisti. La letteratura evidenzia le molteplici funzioni delle attività di gioco nell’età evolutiva. Il gioco rappresenta infatti uno dei modi privilegiati per esplorare il mondo esterno e quello delle relazioni interpersonali, per sviluppare abilità motorie e cognitive, per sperimentare ruoli, per agire la propria creatività. È evidente come le attività ludiche ricoprano nei bambini disabili le medesime funzioni. Per questo motivo è dannoso e fuorviante considerare il gioco con i bambini disabili unicamente in un’ottica terapeutica, il gioco rappresenta infatti un’attività spontanea cui tutti i bambini"
La dottoressa affronta l’argomento facendo un utile distinguo fra le varie forme di disabilità che ci caratterizzano. È una lettura da non perdere.
Idee di gioco per bambini in condizione di disabilità
Una premessa
La funzione del gioco nei bambini è da molti anni argomento di trattazione da parte di psicologi e pedagogisti. La letteratura evidenzia le molteplici funzioni delle attività di gioco nell’età evolutiva. Il gioco rappresenta infatti uno dei modi privilegiati per esplorare il mondo esterno e quello delle relazioni interpersonali, per sviluppare abilità motorie e cognitive, per sperimentare ruoli, per agire la propria creatività. È evidente come le attività ludiche ricoprano nei bambini disabili le medesime funzioni. Per questo motivo è dannoso e fuorviante considerare il gioco con i bambini disabili unicamente in un’ottica terapeutica, il gioco rappresenta infatti un’attività spontanea cui tutti i bambini"
Upnews - Quando la cultura diventa un problema per un disabile
Upnews - Quando la cultura diventa un problema per un disabile: "Un diritto che viene sostanzialmente negato ai disabili è quello alla cultura. Avere una patologia che danneggia l’uso delle braccia non deve impedirci di poter leggere un libro, dobbiamo essere messi in condizione di poter continuare a leggere, il computer consente di farlo. Sarebbe giusto poterlo fare liberamente senza che questo comporti violazioni del diritto d’autore. L’auspicio è quello di costituire biblioteche virtuali da cui poterli scaricare in modo da poter continuare a coltivare la propria libertà intellettuale. Le condizioni fisiche non devono essere più un limite per accedere alla cultura, essa concorre in modo determinante alla formazione e allo sviluppo della personalità, a mantenere sempre vivo il senso critico di una persona. In molti casi tra i disabili questo diritto viene conculcato. I limiti fisici devono smettere di trasformarsi in limiti intellettuali, la mente rimane libera e autonoma dal corpo , in questo modo ci permette di continuare a progredire intellettualmente."
Software Didattico
Software Didattico: "SOFTWARE PER DISABILI - PRESCOLARE
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Un terminale multimediale che aiuta i disabili a comunicare - L'onda multimediale
Un terminale multimediale che aiuta i disabili a comunicare - L'onda multimediale: "È composto da un tablet PC con schermo touch screen, con funzioni di sintesi vocale e di connessione wireless. E' dotato anche di un’interfaccia sviluppata ad hoc, iAble, che è intuitiva caratterizzata da caratteri e icone di grandi dimensioni, menu chiari e semplificati, che rende facili molte funzioni quali la posta elettronica e la navigazione internet, ma anche telefonare e leggere testi (libri, messaggi, comandi) ad alta voce, grazie al sintetizzatore vocale e ad un modulo di scansione brevettato. La soluzione è stata pensata anche per permettere l’accesso alla tecnologia informatica anche alle persone che, per diversi motivi, ne sono tipicamente escluse, come ad esempio gli anziani, consentendo loro di raggiungere l’autonomia nelle attività quotidiane ed aiutandoli a condurre una vita il più possibile socialmente integrata evitando, o almeno limitando, l’isolamento."
Progetto: “ANCHE IL GIOCO è TERAPIA”
Progetto: “ANCHE IL GIOCO è TERAPIA”: "Terapia (nel senso che è in grado di evitare o, quanto
meno, di ammorbidire l’insorgenza di vissuti psicologici
negativi dell’ospedalizzazione).
E si concretizza in attività di:
Disegno/pittura;
Giochi ad incastro;
Manipolazioni di materiali morbidi;
Puzzle, giochi di memoria ed associazione;
Giochi di società;
Costruzioni;
Lettura di fiabe;
Canto e musica.
Il Progetto “Anche il gioco è terapia” è iniziato nell’anno
1988 presso la Clinica Neurologica dell’Università di
Bologna nel reparto di Neuropsichiatria Infantile. Viene
successivamente esteso alla VIII Divisione Pediatrica
dell’Istituto Ortopedico Rizzoli e nelle Unità Operative di
Pediatria e di Neurologia Pediatrica dell’Ospedale Maggiore"
meno, di ammorbidire l’insorgenza di vissuti psicologici
negativi dell’ospedalizzazione).
E si concretizza in attività di:
Disegno/pittura;
Giochi ad incastro;
Manipolazioni di materiali morbidi;
Puzzle, giochi di memoria ed associazione;
Giochi di società;
Costruzioni;
Lettura di fiabe;
Canto e musica.
Il Progetto “Anche il gioco è terapia” è iniziato nell’anno
1988 presso la Clinica Neurologica dell’Università di
Bologna nel reparto di Neuropsichiatria Infantile. Viene
successivamente esteso alla VIII Divisione Pediatrica
dell’Istituto Ortopedico Rizzoli e nelle Unità Operative di
Pediatria e di Neurologia Pediatrica dell’Ospedale Maggiore"
Azione terapeutica delle arti
Azione terapeutica delle arti: "Il principio base su cui si fonda l’arte terapia è la consapevolezza della forte interazione corpo-anima, di fondamentale importanza nel caso della persona disabile. Per questa ultima ragione le terapie artistiche, agendo sull’organismo psichico, di riflesso influiscono sempre positivamente sul corpo fisico, a patto però che la loro applicazione avvenga nella misura più corretta.
Per cominciare le Arti sono comunemente suddivise in due categorie: le Arti plastiche e pittoriche, fra cui le principali, oltre all’Architettura, sono la Scultura eseguita con vari materiali, la Pittura e il Disegno.
Le prime, come detto, sono Nell’ambito della Scultura e sono espresse soprattutto per mezzo del Modellaggio con la creta ed il lavoro con il legno. Tra i vari generi Pittorici il più usato è la tecnica ad acquerello.
Il Disegno, fatto eseguire con metodi particolari, può aiutare alla concentrazione dell’attività pensante.
In linea di massima lavorare con creta o legno si usa per solidificare situazioni interiori che tendono ad essere troppo labili, mentre la pittura ad acquerello serve quale aiuto a sciogliere stati d’essere troppo rigidi."
Per cominciare le Arti sono comunemente suddivise in due categorie: le Arti plastiche e pittoriche, fra cui le principali, oltre all’Architettura, sono la Scultura eseguita con vari materiali, la Pittura e il Disegno.
Le prime, come detto, sono Nell’ambito della Scultura e sono espresse soprattutto per mezzo del Modellaggio con la creta ed il lavoro con il legno. Tra i vari generi Pittorici il più usato è la tecnica ad acquerello.
Il Disegno, fatto eseguire con metodi particolari, può aiutare alla concentrazione dell’attività pensante.
In linea di massima lavorare con creta o legno si usa per solidificare situazioni interiori che tendono ad essere troppo labili, mentre la pittura ad acquerello serve quale aiuto a sciogliere stati d’essere troppo rigidi."
Nokia Audiobook, un'altra forma di…lettura? - Alta svista
Nokia Audiobook, un'altra forma di…lettura? - Alta svista: "Il Nokia Audiobook permette di ascoltare la lettura dei libri presenti nel cellulare S60 III edition. Il programma include anche Audionook Plater per S60 e l’Audiobook Manager per Windows. Tramite il Nokia Audiobook è possibile codificare e comprimere i file audio di un 50% in più rispetto ai normali formati tramite l’utilizzo del formato ABR-WB. Oltre questo, Nokia Audiobook migliora la riproduzione audio e prevede una ricerca per libro e per capitolo e un sistema che ci consente di riprendere da dove avevamo lasciato l’ultima volta. E’ prevista inoltre una pausa alla fine dell’ultimo capitolo nel caso in cui dovessimo addormentarci."
3t-book
Nel magnifico scenario dell’oasi verde a due passi dalle Terme di Caracalla, L’oasi verde Vivai le Mura, e TerraForma propongono visite guidate lungo il percorso sensoriale per non vedenti, il primo a Roma con piante vive in miniatura, strutturato secondo tracciati con attrezzature di supporto elaborate e realizzate dal laboratorio di ceramica per non vedenti di TerraForma, solo con materiali eco compatibili. Il percorso circolare si snoda all’interno del parco che ospita settecento specie di piante mediterranee, numerose specie di uccelli e animali di piccola taglia ( pavoni, ricci, pappagalli, conigli, galli cedroni, pesci, rane ecc.) ed è attrezzato con corrimano, pannelli descrittivi in terracotta e schede informative in braille.
Il Campidoglio ha siglato un protocollo con aziende dei trasporti e associazioni dei disabili visivi. L’intervento riguarda per la prima volta sia i mezzi su superficie che su ferro. Nella metro B sono previsti percorsi e mappe tattili in tutte le stazioni e scritte in breil per scale fisse, mobili e ascensori. Le banchine saranno delimitate da una striscia di pericolo. Gli ascensori, che già esistono in tutte le stazioni ad eccezione di Cavour, Circo Massimo e Colosseo saranno dotati di pulsantiere in breil e caratteri facilitati con un dispositivo vocale che annuncia il piano di fermata.
Oltre alle vie"più tradizionali", che non si allontanano dalla comune accezione di libro e ne ampliano l’accessibilità, nuove soluzioni sono offerte dalle tecnologie digitali, soprattutto quando l’obiettivo è essere al servizio di tutti, nessuno escluso, come nel caso del progetto di sperimentazione europeo 3t-book, inaugurato dal comune di Venezia nell’ambito delle iniziative per la lettura agevolata. I disabili visivi (ciechi, anziani, ipovedenti) hanno a disposizione un nuovo prodotto editoriale: la versione multimediale e multisensoriale del capolavoro di John Ruskin Le pietre di Venezia. Il libro audio-ipertestuale, 3t-book ovvero talking, textual, tactile è composto da un CD-Rom, che contiene il testo dell'opera di Ruskin, la sua registrazione audio-digitale in ADPCM, il programma di navigazione, e da un fascicolo di illustrazioni a rilievo. La caratteristica che distingue il libro da tutti i precedenti è la possibilità di una fruizione multisensoriale (audio, testuale e tattile) in un unico documento.
Queste le caratteristiche in dettaglio del 3t-book:
Talking (audio) - la registrazione audio-digitale de Le pietre di Venezia, è stata effettuata con un metodo innovativo che negli ultimi anni ha permesso di migliorare sensibilmente tutte le fasi del procedimento di riproduzione audio dei testi. Grazie a questa tecnica il lettore non solo ha la possibilità di raggiungere facilmente i singoli paragrafi del libro, ma anche di navigare all'interno del documento audio come si fa abitualmente con quelli testuali, effettuando ricerche, inserendo segnalibri o annotazioni.
Textual (testo) - man mano che vengono ascoltati, i testi appaiono automaticamente sullo schermo. Il lettore può quindi seguirne la lettura attraverso un formato ingrandito o un display Braille. Il sistema che consente questa sincronizzazione tra le parti del testo scritto e i corrispondenti brani letti a voce e che permette di coniugare la gradevolezza e la qualità della lettura umana alle possibilità della navigazione ipertestuale si chiama Digibook.
Tactile (tattile) - nell'opera di Ruskin le illustrazioni ricoprono un ruolo fondamentale. Si tratta di schizzi, stampe fotografiche, disegni che vogliono essere di supporto alla comprensione e alla memorizzazione del testo. La versione alternativa del 3t-book offre una selezione di immagini significative, riprodotte a rilievo con la tecnica del Gaufrage: stampa a tre dimensioni ottenuta comprimendo un cartoncino tra due matrici. La restituzione tattile del patrimonio iconografico è stata curata dall'associazione francese BrailleNet e dal Servizio per l'accessibilità ai non vedenti della Città delle Scienze e dell'Industria (La Villette) di Parigi.
Il Campidoglio ha siglato un protocollo con aziende dei trasporti e associazioni dei disabili visivi. L’intervento riguarda per la prima volta sia i mezzi su superficie che su ferro. Nella metro B sono previsti percorsi e mappe tattili in tutte le stazioni e scritte in breil per scale fisse, mobili e ascensori. Le banchine saranno delimitate da una striscia di pericolo. Gli ascensori, che già esistono in tutte le stazioni ad eccezione di Cavour, Circo Massimo e Colosseo saranno dotati di pulsantiere in breil e caratteri facilitati con un dispositivo vocale che annuncia il piano di fermata.
Oltre alle vie"più tradizionali", che non si allontanano dalla comune accezione di libro e ne ampliano l’accessibilità, nuove soluzioni sono offerte dalle tecnologie digitali, soprattutto quando l’obiettivo è essere al servizio di tutti, nessuno escluso, come nel caso del progetto di sperimentazione europeo 3t-book, inaugurato dal comune di Venezia nell’ambito delle iniziative per la lettura agevolata. I disabili visivi (ciechi, anziani, ipovedenti) hanno a disposizione un nuovo prodotto editoriale: la versione multimediale e multisensoriale del capolavoro di John Ruskin Le pietre di Venezia. Il libro audio-ipertestuale, 3t-book ovvero talking, textual, tactile è composto da un CD-Rom, che contiene il testo dell'opera di Ruskin, la sua registrazione audio-digitale in ADPCM, il programma di navigazione, e da un fascicolo di illustrazioni a rilievo. La caratteristica che distingue il libro da tutti i precedenti è la possibilità di una fruizione multisensoriale (audio, testuale e tattile) in un unico documento.
Queste le caratteristiche in dettaglio del 3t-book:
Talking (audio) - la registrazione audio-digitale de Le pietre di Venezia, è stata effettuata con un metodo innovativo che negli ultimi anni ha permesso di migliorare sensibilmente tutte le fasi del procedimento di riproduzione audio dei testi. Grazie a questa tecnica il lettore non solo ha la possibilità di raggiungere facilmente i singoli paragrafi del libro, ma anche di navigare all'interno del documento audio come si fa abitualmente con quelli testuali, effettuando ricerche, inserendo segnalibri o annotazioni.
Textual (testo) - man mano che vengono ascoltati, i testi appaiono automaticamente sullo schermo. Il lettore può quindi seguirne la lettura attraverso un formato ingrandito o un display Braille. Il sistema che consente questa sincronizzazione tra le parti del testo scritto e i corrispondenti brani letti a voce e che permette di coniugare la gradevolezza e la qualità della lettura umana alle possibilità della navigazione ipertestuale si chiama Digibook.
Tactile (tattile) - nell'opera di Ruskin le illustrazioni ricoprono un ruolo fondamentale. Si tratta di schizzi, stampe fotografiche, disegni che vogliono essere di supporto alla comprensione e alla memorizzazione del testo. La versione alternativa del 3t-book offre una selezione di immagini significative, riprodotte a rilievo con la tecnica del Gaufrage: stampa a tre dimensioni ottenuta comprimendo un cartoncino tra due matrici. La restituzione tattile del patrimonio iconografico è stata curata dall'associazione francese BrailleNet e dal Servizio per l'accessibilità ai non vedenti della Città delle Scienze e dell'Industria (La Villette) di Parigi.
martedì 10 giugno 2008
PI: PRO-BE, tecnologia italiana contro la disabilità
PI: PRO-BE, tecnologia italiana contro la disabilità: "Un dispositivo di facile utilizzo da parte di diverse tipologie di disabili, che possa aumentare la loro autonomia e possibilità di gestione dei rapporti personali. Questo il fine di Fimi Philips e SR-LABS, imprese che hanno deciso di sviluppare insieme una nuova piattaforma italiana, il PRO-BE, che viene definito come 'sistema mobile ad elevata accessibilità per la comunicazione'. Con questo dispositivo è possibile eseguire le attività più comuni di un computer: navigare su Internet, leggere la posta elettronica, sfogliare un e-book, effettuare telefonate(voip) e, col prossimo modello, anche attività domotiche.
L'interazione è fornita attraverso un touchscreen da dodici pollici. Per le persone con difficoltà motorie, fanno notare i produttori, è stato pensato anche un particolare device monotasto che scorre in tempi regolari le parti cliccabili dello schermo con un modulo di scansione. È presente anche un sintetizzatore vocale in grado di memorizzare espressioni, frasi o interi testi per poi riprodurli, ad esempio, durante una telefonata voip. Lo stesso sistema può essere utilizzato per leggere gli e-book. Per l'immissione di testo è stato realizzato un sistema di scrittura assistita, con un completamento automatico simile al sistema T9 presente sui telefonini."
L'interazione è fornita attraverso un touchscreen da dodici pollici. Per le persone con difficoltà motorie, fanno notare i produttori, è stato pensato anche un particolare device monotasto che scorre in tempi regolari le parti cliccabili dello schermo con un modulo di scansione. È presente anche un sintetizzatore vocale in grado di memorizzare espressioni, frasi o interi testi per poi riprodurli, ad esempio, durante una telefonata voip. Lo stesso sistema può essere utilizzato per leggere gli e-book. Per l'immissione di testo è stato realizzato un sistema di scrittura assistita, con un completamento automatico simile al sistema T9 presente sui telefonini."
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