venerdì 4 aprile 2008

Apprendere (con e senza le tecnologie): Second Life e formazione

Apprendere (con e senza le tecnologie): Second Life e formazione: "La premessa sono i miei pregiudizi sul senso di SL nel modo della formazione, o, più precisamente, per l’apprendimento. In sintesi: cosa apporta SL al miglioramento dell’esperienza di apprendimento che già non diano gli strumenti esistenti, che sono collaudati e meglio conosciuti?
Ero andato al SLCamp anche con la motivazione di sfidare questi pregiudizi. In un commento, Adriano, mi aveva detto: “facci sapere se ti fanno cambiare idea”.
Dunque, qualcosa è cambiato nelle mie idee nel merito?

Certamente, maggiori conoscenze portano ad avere maggiori elementi di giudizio aiutano e questi portano a precisare le idee. A volte un paio di chiacchiere informali sono più utili di tanti discorsi ufficiali tendenzialmente celebrativi ed un po’ bugiardelli.

Anticipo alcune conclusioni. Mi sono fatto l’idea che se dobbiamo cercare un plus di SL nel “ciclo di produzione dell’apprendimento” lo potremo trovare in queste sue caratteristiche:

* l’immersività
* la visualizzazione
* la manipolazione
* la costruzione

Potenzialità non vuol dire realizzazione.

E qui mi tranquillizza Andrea Benassi quando afferma: “SL non è una tecnologia per l’oggi ma per il domani”, come lo er"

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